Angeli del Carro, Iacovone: ancora convalescente il protettore feritosi il 2 luglio a Matera

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Ad un mese di distanza dalla festa di Maria Santissima della Bruna non è ancora in perfette condizioni di salute Pasquale, il protettore degli Angeli del Carro, rimasto ferito durante la distruzione del carro trionfale la sera del 2 luglio. Facciamo il punto della situazione con Mariano Iacovone presidente degli angeli del Carro. “Siamo tutti vicini al nostro Pasquale – afferma Mariano Iacovone- il quale ancora non si è rimesso dopo quell’incidente che gli è costato ben 60 punti alla gamba. La lunga fase di riabilitazione è ancora in corso e noi speriamo che torni presto alla normalità.
A bocce ferme, dopo le polemiche su quell’episodio spiacevole verificatosi durante la sera del due luglio, posso ribadire il pieno spirito di collaborazione per la migliore riuscita della Festa che gli Angeli del Carro hanno sempre offerto in questi anni alla città. Non voglio ritornare su quell’episodio che noi ancora oggi leggiamo come una provocazione architettata per buttare fango sulla nostra associazione. Il nostro è uno spirito costruttivo, volto a valorizzare le tradizioni della Festa, la devozione popolare e la più ampia partecipazione della gente, in sicurezza, anche nei momenti più concitati della distruzione del carro. In questo senso è sotto gli occhi di tutti, ormai da anni, quale sia il nostro impegno nel far arrivare integro il Carro in piazza Vittorio Veneto per l’assalto finale. L’obiettivo ultimo è quello di offrire ai materani e ai tanti turisti che scelgono di venire a Matera in quei giorni, uno spettacolo di una bellezza irripetibile. E al netto di quell’episodio spiacevole di quest’anno, credo che gli Angeli del Carro siano riusciti nell’intento. Le tante edizioni in archivio lo testimoniano. Un incidente di percorso può accadere, ma certamente è servito a tutti noi per riflettere e fare autocritica, con l’intento di migliorare per le prossime edizioni. Per continuare a vivere il due luglio con la gioia e la serenità che la festa richiede. Del resto il motto della festa ‘a mogghj a mogghj all’ann c’ van’ ci sprona a migliorarci per essere sempre più vicini alla gente che in questi anni ci ha sostenuto ed apprezzato”.
Ed in quest’ottica il Presidente Iacovone ci anticipa che da settembre riprenderanno le azioni di solidarietà e sostegno per i più deboli che gli Angeli del Carro mettono in campo da anni. Perché l’associazione non vive solo il due di luglio ma aggrega tanti volontari che spesso si autotassano per aiutare gli altri in tutti gli altri giorni dell’anno.

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