Casa inagibile per i lavori stradali. In tre vivono nelle roulotte

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Oltre il danno la beffa. E’ proprio il caso di dirlo. Dopo la dichiarazione di inagibilità della sua abitazione, notificata dai Vigili del Fuoco a febbraio scorso, Manicone ed i suoi due fratelli disabili vivono in 2 roulotte davanti alla loro casa completamente lesionata. Ritorniamo a parlare del caso di Francesco Manicone il materano che da oltre tre anni cerca di far valere i propri diritti contro il colosso Anas, da quando la sua casa rischia di crollare. I problemi sono iniziati quando la sua abitazione che si trova poco fuori Matera, sulla statale 99 che collega Matera ad Altamura, ha iniziato ad avere cedimenti strutturali che Manicone addebita proprio ai lavori di ammodernamento della Strada Statale operati dall’Anas. A febbraio il Comune di Matera ha emesso un’ordinanza di sgombero e da allora Francesco Manicone e i suoi due fratelli disabili sono senza una casa. Hanno recuperato un vecchio camper ed una roulotte ed ora vivono lì. “Di qua non possiamo andare via – afferma Manicone- soprattutto per la condizioni psicologiche dei mie due fratelli. Loro sono abituati a stare qui da sempre, con i loro animali che curano e che sono il loro mondo. Per questo motivo non siamo andati via e ci siamo accampati qui in attesa che l’Anas si occupi di noi e ci dia una sistemazione più dignitosa. Finora non si è mosso nulla. L’Anas fa finta che il problema non esista nonostante le decine di lettere inviate dal legale in tutti questi anni”. Secondo Manicone gli sbancamenti di terreno e gli scavi fatti dalla Aleandri per fare posto al nuovo tracciato della Statale avevano dato origine a smottamenti modificando il corso sotterraneo delle acque. Questa circostanze, insieme all’assenza di un adeguato muro di contenimento a valle della abitazione avrebbe iniziato a far muovere le fondamenta sotto l’abitazione dell’imprenditore materano. Con conseguenze deleterie: crepe sui muri, pavimento sollevato, porte che non si aprono più e rischio di crolli per danni alla struttura portante. Un rischio di crollo ormai certificato che ha costretto la famiglia manicone a vivere in due roulotte senza nessuna garanzia per il futuro.

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