Il Rossoblù Potenza vola in Serie D. Vittorie per Melfi, Matera e Francavilla

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La copertina del penultimo week-end di marzo è tutta del Rossoblù Potenza: la formazione del capoluogo lucano ha, infatti, conquistato la matematica promozione in Serie D. Una cavalcata avvincente e un dominio assoluto per la formazione di Camelia che ha trovato un avversario ostico come il Picerno, ma alla fine non è servito il grande coraggio degli avversari per evitare il salto nel calcio che conta. Una squadra, quella potentina, che ha riavvicinato allo stadio “Viviani” il tifo organizzato e che, con il nuovo patron Occhinegro, si prepara al ritorno nel calcio importante: infatti, l’anno prossimo, la serie D sarà la quarta categoria nazionale; una sorta di C2 che porterà un dispendio economico importante per poter recitare un ruolo da assoluta protagonista. Bisogna arrivarci preparati e consapevoli che sarà un campionato ancora più appassionante di quello appena vinto. La partita che ha sancito la promozione è stata quella di Pietragalla, dove circa 400 tifosi potentini hanno trascinato i loro beniamini alla vittoria per 4-0 sugli avversari, conquistata grazie ai gol di Di Senso e Murano ( doppiette per entrambi). Una formalità che ha però permesso ai potentini di salutare l’Eccellenza e rituffarsi nel calcio nazionale.
Il Melfi si avvicina sempre più alla permanenza nella Lega Pro unica: successo di misura al “Valerio” firmato Marolda contro i messinesi di bomber Corona stesi da un guizzo dell’attaccante venosino. Ottima prova dell’undici di Bitetto che supera quota 40 punti (42 per essere precisi) e vede l’obiettivo finale molto vicino. Non occorrono distrazioni nelle prossime gare, con Dermaku e compagni che devono conquistare quei sette-otto punti che mancano alla salvezza-promozione. Decide il match contro i siciliani il lucano Marolda che, al 18’ della prima frazione sfrutta il servizio dell’albanese Dermaku per battere Lagomarsini. Nella ripresa il Melfi sfiora più volte la rete del raddoppio, ma le occasioni vengono sprecate dagli avanti di casa. Il Messina di Grassadonia gioca la carta Corona, ma il bomber di lunga data non incide sul match che si chiude in favore dei lucani.
Torna a comandare il girone H della Serie D il Matera di Cosco che supera con grande sofferenza il Monopolis e si distacca dal Taranto: l’inseguitrice più prossima è, ora, il Real Marcianise, pronto a sfruttare il big match tra i biancazzurri e il Taranto di domenica prossima per riprendersi la vetta. Il match del “XXI Settembre” non è stato adatto ai deboli di cuore: passato in vantaggio con Picci, il Matera ha disputato la gara in dieci uomini (espulso dopo venti minuti di gioco il difensore Fernandez), ma ha avuto la freddezza e il coraggio necessari per conquistare tre punti che la rilanciano verso la promozione in Lega Pro. Il gol che decide il match è un guizzo di Picci che sfrutta una mischia in area di rigore al 9’ per regalare il vantaggio alla tifoseria biancazzurra. Nonostante la superiorità numerica, il Monopolis non è riuscito ad impensierire il sempre attento Bifulco e il team materano ha portato a casa tre punti che sanno di impresa.
Insegue il primo posto anche il Francavilla di Lazic, sempre più terzo in classifica, a-3 dai corregionali del Matera. Anche l’undici sinnico si è imposto col punteggio di 1-0 sul temibile Bisceglie che, al “Fittipaldi”, ha tentato di sorprendere la formazione di casa, ma senza risultati. Primo tempo su ritmi molto alti e il Francavilla che sfiora in più occasioni il gol del vantaggio, mentre il Bisceglie ha pensato più a non prenderle che ad offendere. Nella ripresa i padroni di casa sbloccano il risultato con la splendida incornata di capitan Di Giorgio che concretizza il perfetto cross di Sekkoum. I pugliesi non hanno una reazione convincente e i loro attaccanti non risultano per nulla incisivi; anzi, è bomber Pisani a sfiorare il raddoppio, ma il suo tocco ad anticipare il portiere si spegna sul fondo. Nulla più per una partita che regala tre punti ai sinnici sempre più protagonisti di un campionato avvincente.
Sconfitta che sa di condanna per il Real Metapontino: non c’è stato nulla da fare a Pozzuoli, con i padroni di casa che, nell’anticipo di sabato, si sono imposti grazie alla splendida punizione di Sicignano. Nonostante lo spot, il Real recrimina per qualche incertezza sottoporta e per i troppi punti persi per strada. Ora la truppa di Catalano deve evitare la retrocessione diretta e poi, eventualmente, giocarsi la permanenza nella lotteria play-out. Decide la gara la punizione a dieci minuti dal termine realizzata da Sicignano che batte Pentimone. Il portierone lucano si conferma para-rigori, neutralizzando nel primo tempo il tiro dagli undici metri di Foggia.
Come anticipato all’inizio, si ferma matematicamente la corsa al primato per il Picerno di Catalano che alza bandiera bianca nella rincorsa al Rossoblù Potenza, matematicamente campione regionale. Nonostante la vittoria, infatti, il Picerno deve accontentarsi dei play-off per provare a conquistare la serie D. Ma, ad oggi, i play-off non si disputerebbero visto i numerosi punti di vantaggio che i picernesi hanno sul Viggiano, sconfitto 3-0.Ottima prova per i padroni di casa che sono passati in vantaggio con Esposito, per poi chiudere i conti con i gol di De Pascale e Serritella nella ripresa.
Nelle zone alte della classifica pirotecnico pareggio tra Lagonegro e Murese: 3-3 e risultato riacciuffato in extremis dagli uomini di Ragone. Al vantaggio di Laino per i padroni di casa aveva risposto l’argentino Dutra; poi le due perle di Salamone avevano portato sul 3-1 l’undici di Lardo. Ma il grande cuore dei biancorossi ha permesso agli ospiti di rientrare in partita con il gol di Remollino e pareggiare i conti con Ferracane.
Si porta ad un solo punto dalla zona play-off il Real Tolve che espugna il campo di Villa d’Agri grazie al solito Arpaia che stende la truppa di Arleo, ancora invischiata nella lotta per non retrocedere.
Saluta l’Eccellenza la FST Rionero che perde in casa 1-4 contro il Vitalba: non è bastata la buona volontà per rimettersi in carreggiata alla cenerentola del campionato. Per il Vitalba di La Capra il duo Larotonda, Di Tolve e Evangelista hanno permesso di conquistare tre punti fondamentali per la salvezza. In mezzo il gol della bandiera di Angelillo.
In zona play-out l’Aurora Marconia perde a Moliterno e si fa scavalcare dal Pignola: 2-1 per gli uomini di Vignati che erano passati in vantaggio già nel primo tempo con Robilotta. L’Aurora era riuscita a pareggiare dagli undici metri con Busillo, ma ha deciso l’incontro un altro penalty, stavolta trasformato da Petrocelli.
Lo Sporting Pignola sbanca Pomarico 0-3 e si porta in una posizione di classifica più tranquilla, ma sempre in zona play-out: anche qui è il duo Vaccaro a trascinare gli ospiti verso i tre punti, mentre Nardozza ha poi rafforzato il vantaggio per i potentini.
Chiude la tredicesima giornata di ritorno il pari tra Oppido e Vultur Rionero: partita che ha vissuto di botte e risposte tra le due squadre che hanno dato battaglia e spettacolo. Al primo vantaggio di Stefanile, gli uomini vulturini hanno risposto con Di Giovinazzo. L’Oppido di Manniello si è riportato avanti con Lancellotti, ma, a pochi minuti dalla fine, Albanese ha ristabilito la parità e tenuto a galla la Vultur, che resta fuori dalla zona rossa.
La Promozione festeggia il Latronico che ha matematicamente conquistato il campionato e il salto in Eccellenza: grande domenica nel centro potentino che torna nel massimo torneo regionale. Decisiva la goleada contro l’ultima della classe: 1-6 a Sant’Angelo che sancisce la promozione. Il Lavello, proiettato verso i play-off, mantiene salda la seconda piazza grazie al 7-1 rifilato al Foggiano Melfi che rischia sempre più la retrocessione diretta per i troppi punti di distacco dalla zona salvezza (play-out a rischio). Torna a sorridere il Ruoti che vince 1-0 contro il Ferrandina: decide Cozzolino. Questi gli altri risultati: Brienza-Tursi Rotondella 2-1; Miglionico-Salandra 2-1; Rotonda-Bella 1-0; Sporting Lauria-Sporting Palazzo 2-3; Sporting Matera-Satriano 1-1.

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