“Off-On” è il cortometraggio della Scuola Primaria “Aldo Moro” per dire no al pregiudizio

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Quando la scuola esce fuori dagli schemi tradizionali di insegnamento per trasformarsi in un laboratorio di idee e progetti, non resta che elogiare il coraggio, la passione e il lavoro di docenti, famiglie e bambini. E’ il caso della IV B di Bernalda: la classe della Scuola Primaria “Aldo Moro” di via Marconi si è resa protagonista di una iniziativa lodevole dal punto di vista sociale e umano. Con l’aiuto del filmmaker Vincenzo Petrocelli, le due insegnanti Adele Dell’Osso e Mimma Savoia hanno deciso di affrontare tematiche delicate come quelle del pregiudizio e della discriminazione partecipando ad un concorso indetto dal MIUR in collaborazione con la Comunità Ebraica Italiana dal titolo “I giovani ricordano la Shoah”, realizzando un cortometraggio in cui i protagonisti sono proprio i bambini. Durante la serata di presentazione del video, avvenuta presso la sala della Parrocchia “Mater Ecclesiae” di Bernalda, le insegnanti hanno sottolineato il grande impegno dei loro alunni: “I nostri bambini sono stati meravigliosi- affermano le due maestre dell’Istituto Comprensivo- partecipando con passione ai dibattiti e alle attività legate a tematiche così forti come l’intolleranza e il pregiudizio. Molto toccante e densa di significato è stata la storia di Pavel Friedman, ragazzo ebreo di diciassette anni e autore della poesia “La Farfalla” su cui si basa il cortometraggio: Pavel, dopo aver vissuto nel ghetto di Terezin, fu deportato ad Auschwitz, dove morì lasciando in sua memoria la straordinaria poesia contro la discriminazione”. Il cortometraggio, dal titolo “Off-On”, è stato diretto dal filmmaker bernaldese Vincenzo Petrocelli che commenta entusiasta l’esperienza con i bambini: “Questi ragazzi sono dei piccoli artisti che non sanno di esserlo e lavorare con loro è stato per me molto stimolante. Il progetto è stato coinvolgente e poter mettere a disposizione di questi ragazzi la mia professionalità ha destato in me forti emozioni Il titolo – spiega il filmmaker lucano- simboleggia, attraverso i due termini inglesi, l’alternarsi tra inclusione ed esclusione e, nel cortometraggio, sono gli stessi bambini a sottolineare quanto sia facile convivere secondo i principi del rispetto e dell’amore, superando pregiudizi o discriminazioni”. Durante il progetto, i bambini hanno visionato due film che hanno riscosso un grande successo nel panorama cinematografico internazionale: “Il bambino con il pigiama a righe” di Mark Hermar e “Jona che visse nella balena” di Roberto Faenza. La realizzazione del cortometraggio ha permesso ai giovani studenti di affrontare temi delicati ed importanti: attraverso questa esperienza, sono loro stessi possono iniziare un processo di sensibilizzazione per rendere il mondo un posto migliore, consapevoli dei rischi connessi alla discriminazione e all’intolleranza. Al termine della proiezione del corto, sono stati gli stessi studenti a dare vita ad un dibattito dai contenuti semplici, ma toccanti perché, attraverso le loro parole e le loro idee, hanno dimostrato la loro innocenza e la loro maturità circa queste tematiche.
Le insegnanti hanno concluso la serata ringraziando la preside Rosa Schettini e la Responsabile del Plesso di via Marconi Mariella Casciaro per il coraggio e la forza che hanno saputo trasmettere per la buona riuscita del progetto.
Di seguito gli alunni protagonisti del cortometraggio “Off-On”: Vanessa Alfieri, Leonardo Asmundo, Flavio Carella, Simone Cicorella, Nathan Figliuolo, Daniele Fortunato, Anna Gallitelli, Benedetta Gallitelli, Alessandro Grieco, Ilenia Grieco, Aurora Madio, Cosimo Oliva, Alessandro Panico, Margheriti Francesco, Ilenia Rospo, Francesco Santorsola, Simone Tubito, Carella Maria Antonia, Castano Valentina, Regio Giuseppe, Sbiroli Francesco.

 

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