PAESAGGI LUCANI. Il racconto di una terra meravigliosa entra nel vivo con la summer school

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Paesaggilucani, finanziato nell’ambito del bando della Regione Basilicata “Visioni urbane”, dopo il seguitissimo pre-lancio del mese di giugno è entrato nel vivo con le iscrizioni alla summer school dedicata allo storytelling che si terrà dal 3 al 10 agosto a Matera, prevalentemente in giro ma con base nello splendido scenario di Casa Cava.

“Nelle sue epoche di maggior sviluppo e di apertura al nuovo e al diverso, la nostra civiltà ha sempre ricercato e praticato con competenza e passione l’arte del viaggio, intesa non come una serie di precetti e regole protettive, da applicare meccanicamente, – ha dichiarato Sergio Fadini, dell’associazione Il Vagabondo e progettista dell’iniziativa – ma come una riflessione d’apertura, nutrita dell’esperienza propria e altrui, intorno alle forme e ai modi del percorso dal consueto verso l’altro e l’altrove, verso l’ignoto, sulle tracce di Gilgamesh e Ulisse, Marco Polo e Ibn Battuta, Don Chisciotte e Phileas Fogg. E ogni viaggio è anche il suo racconto.
Riproporre in chiave attuale questa tradizione, invitando a una riflessione sull’arte di viaggiare e del narrare, a sperimentare viaggi nei luoghi della geografia e della mente, attraverso i cinque sensi e le pagine dei libri, per sviluppare la capacità di osservare, capire, sentire e raccontare, in compagnia di alcuni tra i maggiori viaggiatori e scrittori di viaggio italiani e stranieri.”

Questa è la filosofia della summer school di “Paesaggi lucani” il cui scopo è attivare uno sguardo nuovo e creativo sul territorio, attraverso momenti di riflessione, lezioni, workshop e lo sviluppo di esercizi specifici nelle diverse forme espressive. La caratteristica del metodo è trasformare l’attività pratica in stimolo per la comprensione di nuovi modi di narrare e al contempo migliorandoli sotto il profilo tecnico. Un workshop permanente, in cui lo scambio e la contaminazione fra le classi partecipanti aggiunge possibilità alla creatività. Durante la settimana si imposteranno una serie di progetti da concludere in fasi diverse dell’anno, dai più semplici ai più ambiziosi, con lo scopo di creare nuove forme di narrazione della Lucania.

“Una proposta – secondo Vito Epifania, project manager di Diòtima srl, fra i partner del progetto – che si rivolge a tutti i curiosi, gli operatori di settore, gli studenti, gli esperti di cultura, turismo, commercio, ai designer, ai grafici, ai fotografi e agli scrittori (o aspiranti), alle donne e agli uomini che amano la Lucania. Un’esperienza unica, affascinante e coinvolgente, al contempo divertente e professionale. Una vacanza impegnata, dove ciascun partecipante lavorerà su se stesso e sulla propria capacità narrativa attraverso quattro “strade” differenti: scrittura, fotografia, video o disegni.”

Ancora pochi i posti disponibili, ma le iscrizioni a questa settimana creativa in compagnia di 4 “docenti” d’eccezione, afferenti alla Scuola del Viaggio, (che già nel 2012 fece tappa a Matera), sono ancora aperte.

“Avremo l’onore di ospitare Andrea Bocconi, noto scrittore di viaggio; Stefano Faravelli, uno dei più bravi disegnatori di viaggio a livello mondiale; – ha concluso Sergio Fadini – Andrea Calepari, regista e video-maker e Vincenzo Cammarata, che dopo aver partecipato a un’edizione della Scuola del Viaggio anni fa, ha deciso di dedicarsi in modo professionale alla fotografia con ottimi risultati. Iscriversi significa accettare una sfida, quella di provare a credere nelle proprie capacità artistiche per trasformarle in competenze di vita e professionali.”

Tutte le informazioni e la form di iscrizione sono disponibili sul sito del progetto: www.paesaggilucani.it Altre info e aggiornamenti sono sempre disponibili anche attraverso i principali social network: Facebook, Twitter, Instagram
INFO GENERALI

SCOPO DEL PROGETTO
#paesaggilucani è un nuovo modo di comunicare la Basilicata attraverso un lavoro partecipativo lungo un anno e mezzo, che porterà a realizzare libri, video, prodotti turistici originali online e offline.
Si intende fornire, a chi ci seguirà in questa avventura, la voglia di credere nella splendida Basilicata e di avere le tecniche necessarie a utilizzare l’arte dello storytelling (la capacità cioè di narrare, cuore della comunicazione e promozione di un prodotto) per raccontarla.
Ulteriore obiettivo del progetto è quello creare una rete di attori “locali” capaci di interagire e di rafforzare nel tempo la propria capacità narrativa, risorsa indispensabile per la difesa di un territorio e per la sua promozione.

I PARTNER
Compongono il team di progetto di #paesaggilucani:

ScuolaDiViaggio
Non finisce mai, la Scuola del viaggio. È sempre l’inizio di qualcosa di nuovo: un racconto, una fotografia, un ritratto, un progetto, un altro viaggio. La Scuola del viaggio è impossibile da raccontare. C’è stata, e chi c’era se la ricorda ancora. C’è, ed è per chi è curioso. Ci sarà, se ci sarete.

Diòtima srl
Diòtima è un laboratorio della comunicazione dove le diverse e le più attuali metodologie confluiscono per realizzare la comunicazione ideale. Una società in grado di fornire soluzioni complete per l’advertising, la multimedialità, l’editoria.

Il Vagabondo
Uno stato d’animo, un atteggiamento, un modo di viaggiare ed esplorare il mondo, oltre che un’associazione che si occupa di turismo responsabile. Oltre 15 anni di attività e molti “vagabondi” sparsi in tutto il sud Italia sono la vera forza di questo progetto.

Formapi
Formapi è l’ente di formazione dell’Associazione Piccole e Medie Industrie – CONFAPI Matera. Formapi progetta, organizza e gestisce azioni formative rivolte sia ai giovani, per favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro, che alle persone occupate per adeguarne la professionalità al cambiamento organizzativo e tecnologico.

SimbdeaLab
La Società Cooperativa SimbdeaLab opera principalmente nel campo della museografia e delle scienze demoetnoantropologiche, con particolare vocazione per i settori della formazione, della ricerca scientifica, della gestione e della valorizzazione dei patrimoni culturali locali materiali e immateriali di interesse demoetnoantropologico.

COME NASCE
Il progetto di #paesaggilucani nasce da un forte partenariato e dalla voglia comune di usare al meglio i fondi pubblici destinati al progetto, per andare ben oltre la data di scadenza naturale del progetto.
Il progetto è stato ideato nell’arco di vari mesi al fine di armonizzare le rispettive competenze e professionalità in essere in ciascun partner ed essere tutti ben consapevoli dell’intero percorso.
Una scelta tesa dunque a essere tutti protagonisti, tutti capaci di seguirlo , di assolvere al meglio il proprio compito, di intervenire in ogni momento per proporre migliorie o riflessioni virtuose.

OLTRE MATERA
Se l’inizio del progetto parte da Matera, città dove operano la maggior parte dei partner, nel prosieguo delle attività #paesaggilucani toccherà tutti i centri creativi della Basilicata, perché è un progetto che intende coinvolgere i giovani di tutta la Regione.
Dopo la summer school inizieranno infatti una serie di laboratori nei week end, ognuno dedicato a una tecnica o a un argomento specifico, con una cadenza di circa uno al mese.

LA FASE DI SENSIBILIZZAZIONE IN CORSO
La sensibilizzazione al progetto che si sta sviluppando in questo periodo ha già visto i primi partecipanti cimentarsi in un laboratorio di scrittura creativa, a tema “i luoghi nell’anima”, condotto da Guido Bosticco, giornalista di viaggio e docente di scrittura creativa all’Università di Pavia.
Era giusto un assaggio, un modo per far capire cosa faremo, per far prendere confidenza i giovani creativi con uno dei linguaggi che accompagneranno il progetto lungo tutto il suo lungo percorso, che si concluderà a ottobre del 2015.

Lo stesso dicasi per il secondo evento di sensibilizzazione, 5x5x5, in cui abbiamo chiesto ai giovani interessati di iniziare a narrare il proprio territorio usando una tecnica a piacere e facendosi inspirare da uno dei seguenti temi: colori, sapori, materia, segni, souvenir.

E ancora il 14 agosto ci sarà un ulteriore iniziativa in piazza Vittorio Veneto, una esercitazione collettiva per aprire ancora meglio alla città e al territorio il progetto e consentire una sperimentazione dal basso, condivisa e collettiva di un modo nuovo di raccontare e anche vivere il “paesaggio” nelle sue varie forme e accezioni.

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