La questione “giostre” di Matera stabilisce un record: aver scontentato davvero tutti. Ma un dubbio rimane…

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La questione “giostre” per la Festa della Bruna 2019 sarà ricordata a lungo perché nella sua gestione si è riusciti a scontentare davvero tutti.

In primis ad essere scontenti sono bambini e ragazzi che attendevano con gioia questo momento per divertirsi al luna park. Poi ha scontentato i turisti e i pendolari costretti ad attendere gli autobus in strada, nel traffico, su via Aldo Moro, sotto il sole e con il rischio di essere investiti. Scontenti anche i materani che hanno perso centinaia di posti utili per parcheggiare in centro durante questi giorni di festa. E scontenti infine anche i giostrai che nell’ordinanza firmata dal comandante dei vigili urbani sabato scorso erano “accusati” di aver occupato abusivamente lo spazio di piazza della Visitazione e il terminal bus di Piazza Matteotti.

Però un dubbio rimane: nell’ordinanza numero 218 del 29 giugno scorso si intima al rappresentante dei giostrai di smontare le strutture non avendo mai fatto richiesta di occupazione di suolo pubblico. Allora perché se non c’era alcuna richiesta di occupazione delle aree da parte dei giostrai era stato apposto il divieto di sosta in piazza Matteotti e piazza della Visitazione che impediva il parcheggio dal 25 giugno al 4 luglio? Perché il Comune ha sgombrato preventivamente due piazze vitali dal punto di vista funzionale (come terminal bus e come parcheggio) in questi giorni di grande afflusso di materani e turisti?

Intanto l’ordinanza sembra non essere stata rispettata e, a meno di un giorno dalla Festa della Bruna, dimentichiamoci i parcheggi in centro perché le giostre sono ancora lì. Inutilizzate e ingombranti.

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