L’addio a Giovanni Colombo, Presidente della “Vola Colombo”

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Marconia e il mondo del ciclismo lucano piangono per la scomparsa di Giovanni Colombo: non è soltanto l’associazione “Vola Colombo” a perdere il suo presidente, ma è l’intera comunità che perde un uomo leale e giusto che ha saputo dare lustro al paese e ha contribuito con la sua saggezza alla crescita sportiva ed umana dei suoi giovani atleti. In oltre venti anni di attività ciclistica con la sua associazione, Giovanni ha cresciuto ed educato intere generazioni di giovani pisticcesi e si è ritagliato un posto speciale nel cuore della comunità: benvoluto da tutti, il Presidente ha accresciuto anno dopo anno la passione per il ciclismo a Marconia e ha dimostrato lealtà e passione nel suo lavoro, riconosciuto ed apprezzato in tutta la Basilicata. Con la sua generosità e bravura Giovanni Colombo ha formato veri e propri campioni di ciclismo e, tra questi, c’è Manuel Di Leo che vuole ricordare così il suo maestro: “Correva l’anno 2002 quando un signore di nome Giovanni, amico della mia famiglia, mi chiese di entrare a far parte della sua squadra di ciclismo. Non presi tanto in considerazione questa proposta perché ero attratto, come tutti i ragazzini, dal calcio, ma in fondo ero molto curioso. Decisi così di avvicinarmi alla sua squadra e l’ambiente mi piacque da subito, così come mi piacquero i modi di fare di Giovanni, il suo carattere e la sua caparbietà. Lui? Una persona speciale, un uomo che amava lo sport e i giovani, anche quelli al di fuori del ciclismo. Non c’era ragazzo o persona adulta che non conosceva Giovanni Colombo, il primo vero promotore del ciclismo in Basilicata. Con lui ho trascorso tantissimi anni e posso dire che sono onorato di essere stato un suo allievo. C’era un legame di nonno e nipote tra me e Giovanni. Ogni volta che tornavo dalla Toscana o dalle mie trasferte passavo da lui a salutarlo e gli raccontavo delle mie esperienze ciclistiche con la nuova squadra; ricorderò il luccichio dei suoi occhi ogni volta che mi vedeva arrivare in sella. A ottobre venne ad una mia gara accompagnato dai miei e io mi classificai tra i primi dieci. Gli regalai il trofeo e lui si emozionò e mi disse..’ Spero di vederti professionista prima che non ci sarò più’. Dal mio canto- conclude il giovane ciclista-spero di avverare in parte il suo desiderio e dedicargli una vittoria”.
Tutta la comunità pisticcese piange Giovanni Colombo che da mesi ormai combatteva contro un male terribile: nonostante le sofferenze, il Presidente della “Vola Colombo” continuava a dirigere le sorti del sodalizio con grande passione, pensando ai suoi atleti e al futuro del ciclismo a Marconia, speranzoso in una svolta positiva nella lotta alla malattia. Purtroppo non è stato così ed ora il paese jonico si prepara a porgere l’ultimo avvraccio al suo amato concittadino: i funerali si terranno la mattina del 7 marzo presso la Chiesa di San Giovanni Bosco a partire dalle 11. “Caro Giovanni, i tuoi amici e tutti gli sportivi lucani ti ringraziano per la straordinaria avventura che vent’anni fa hai voluto iniziare a Marconia: ora potrai volare nel cielo azzurro e continuare a seguire dall’alto le gesta dei tuoi ragazzi ed esultare con loro alla conquista delle prossime tappe della vita. Ciao Giovanni, resterai per sempre nel cuore della nostra comunità”.

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