“Sagra dell’arancia”, si conclude l’evento che apre la primavera a Montalbano Jonico

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E’volta al termine anche per quest’anno la manifestazione che apre la primavera montalbanese e metapontina, l’ormai celebre “Sagra dell’arancia”, arrivata alla X edizione.
Come ogni anno, la sagra si è divisa in diversi eventi, articolati in tre diverse giornate, il 7, l’8 ed il 9 Marzo.
La manifestazione si è aperta con la consueta mostra pomologica del primo giorno,organizzata dall’ALSIA, dove a prendere la scena sono le molte varietà d’arance coltivate in zona, con particolare interesse verso l’arancia “staccia”, tipica dei territori di Montalbano e Tursi. A far da cornice è stata allestita anche una la mostra della civiltà contadina, con mezzi da lavoro tipici dei “cafoni” (così erano chiamati gli uomini che coltivavano la terra) dei tempi andati e con gli oggetti della quotidianità delle famiglie dei nostri nonni, a cura di “più Midia” di Giovanni Rosano.
Il secondo giorno di sagra, dopo un lavoro svolto nelle scuole durante la mattinata a cura dall’associazione “terra dei calanchi” e dalla cooperativa sociale “Arcobaleno”, dove sono state realizzate da bambini ed insegnati spremute e confetture, ha visto sviluppare nel pomeriggio l’aspetto più tecnico e più interessante per le aziende agricole locali, cioè, la presentazione in un convegno del nuovo P.A.C. (Piano Agricolo Comunitario), che ha avuto come ospiti e relatori del convegno l’europarlamentare Sergio Silvestris, che ha contribuito alla realizzazione del P.A.C. in commissione agricoltura, ed il prof. Salvatore Camposeo dell’Università di Bari, esperto di olivicoltura ed agrumicoltura.
Nella serata dell’8 l’I.P.S.E.A.O. “G.Fortunato” di Marconia (Pisticci), all’interno del cortile delle scuole elementari, ha realizzato, grazie all’opera degli alunni e dei professori montalbanesi dell’istituto, pietanze e dolci a base d’arancia.
Nella giornata conclusiva, dopo l’escursione guidata della prima mattinata presso i calanchi a cura dell’associazione “terra dei calanchi”,alle 11:30 hanno sfolgorato per le vie cittadine trenta esemplari di Ferrari, portate a Montalbano dal “veteran club” di Policoro dell’ing. Luigi Lavieri, che hanno poi sostato in via A. Miele fino alle 15:30, prima di far tappa al kartodromo “Don Paolo” per poter essere provate su pista.
Alle 17:00, presso l’aula magna delle Scuole Elementari, sono stati assegnati due importanti premi:
Il premio “Città di Montalbano”, dove a concorrere sono stati dei giovani laureati in agronomia, che hanno sviluppato nei loro lavori di tesi argomentazioni affini all’agrumicoltura;
ed il premio, ormai diventato un punto cardine della sagra, “Arancio d’oro”, assegnato ad i montalbanesi che si sono distinti per particolari motivi, quest’anno, il premio è stato assegnato ad uno dei più antichi e celebri barbieri di Montalbano, Vincenzo Galeazzi, ed allo storico preside dell’Istituto Magistrale e Liceo Scientifico di Montalbano, Giuseppe Sole.
Dopo l’assegnazione dei premi si è tenuto il convegno “agrumicoltura lucana, attualità a prospettive” a cura del dott. Carmelo Mennone.
La serata, e quindi la sagra, si è conclusa con il concorso “Dolce arancia” organizzato da Forum Giovani di Montalbano, concorso che ha visto premiare il miglior dolce fatto in casa ed il miglior dolce di pasticceria e con la tradizionale “pentolaccia” di piazza, assieme alla dimostrazione della scuola di ballo Latin Dance di Montalbano ed alla scuola di arti marziali “Fiore di loto”.
L’intera manifestazione è stata organizzata dagli assessorati all’Agricoltura (Rocco Tauro), al Turismo (Marcello Maffìa) ed Igiene e Sanità (Massimo Zaccaria), oltre che dall’impagabile aiuto pervenuto dalla Pro Loco di Montalbano, che si è molto spesa per coadiuvare l’amministrazione nell’organizzazione dell’evento.

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