Le dimissioni di Paparesta tengono banco nel Matera calcio più del pallone

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Acque agitate in casa Matera all’indomani della sconfitta contro la capolista Monopoli. A tenere banco, non è tanto la ripresa degli allenamenti dopo la cocente ma secca sconfitta in terra pugliese, quanto le dimissioni presentate dal DG Paparesta. Le avvisaglie, sotto certi punti di vista, già c’erano dopo che, alcuni giorni fa, il patron Columella, aveva dichiarato che, i rapporti con la stampa li avrebbe curati personalmente sminuendo, così, l’operato del suo collaboratore voluto fortemente questa estate. La sconfitta a Monopoli, il silenzio stampa imposto, ha fatto precipitare la situazione facendo si che, il dirigente barese, accelerasse la sua decisione. Da un emittente famosa pugliese la clamorosa notizia che ha poi trovato conferma negli ambienti vicino al club materano che, sulla situazione, mentre vi scriviamo, tace ancora. Crocevia importante per questo nuovo Matera è la partita contro la Paganese che si terrà Venerdì prossimo, ore 20:45, allo stadio XXI Settembre “Franco Salerno” con diretta su SportItalia.

Sul motivo delle dimissioni di Paparesta, da Bari, giungono voci su promesse non mantenute sia da Columella nei confronti di Paparesta che di Paparesta nei confronti di Columella. Intanto la confusione in città regna sovrana e, lo stato d’animo dei tifosi è messo a dura prova dall’ennesimo colpo di scena. I maligni, sull’onda della confusione e, della totale mancanza di comunicazione, addirittura sostengono che il prossimo a poter rassegnare le dimissioni sia, niente po’ po’ di meno che il tecnico di Floridia che, a questo punto, sarebbe sulla graticola. Francamente, però, quest’ultima ipotesi, non ce la sentiamo di avallarla per il semplice motivo che, oltre all’ottimo rapporto che lega il siciliano alla famiglia Columella, la squadra, è stata costruita accontentando quasi per intero le richieste di “Don Tano.”  Tornando alla squadra, le uniche note positive dopo la trasferta a Monopoli, sono state quelle che hanno riguardato il ritorno in campo del brasiliano Sartore e dell’esordio in campionato di Francesco Urso a cui manca ancora il ritmo partita. Ancora a riposo cautelare Dugandzic che continua nel suo lavoro differenziato. Si spera di recuperare sia il croato che il centrale difensivo Stendardo. Venerdì è vicino, la Paganese anche, sarà il caso, da oggi, di mettere da parte i cattivi umori, voltare pagina e guardare avanti.
Tommaso Taccardi

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