MATERA: LA PIZZA NAPOLETANA DI ANTONIO LIETO AL TOP NEL REGISTRO ECCELLENZE ITALIANE 2022

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Cotta a legna con ingredienti di primissima qualità e facilmente digeribile
La pizzeria “Anima e Core” di Antonio Lieto, attivo a Matera da 25 anni, è stata inserita nel Registro Eccellenze Italiane 2022.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato per la pizza di qualità, cotta in forno a legna e con alla base un impasto leggero e facilmente digeribile. Tutti gli ingredienti che compongono la farcitura delle pizze realizzate dal maestro Antonio Lieto, pizzaiolo da tre generazioni, sono prodotti di alta qualità che rispettano l’autentico Made in Italy.
“La mia pizza -afferma Antonio Lieto- non ha segreti perchè si basa su azioni semplici che ho imparato a Napoli, mia città di origine, sin da piccolo: impastare, stendere e cuocere secondo tradizione. Ultimamente il nostro settore tende a seguire le mode piuttosto che la tradizione. Io sono convinto che la pizza tradizionale debba presentare caratteristiche ben precise: deve essere soffice al centro, capace di piegarsi, con il cornicione alto non più di 2 centimetri, cotta in forno a legna, senza troppe bruciature e deve avere un colore dorato con un profumo simile a quello di pane appena cotto. La pizza è un prodotto artigianale, come è scritto nella prima regola del nostro disciplinare DOC, per cui potrebbe presentare delle piccole differenze da pizzeria a pizzeria ma la sostanza è la stessa”.
Ma per fare una buona pizza conta anche il condimento e su questo aspetto Lieto è convinto che gli ingredienti non debbano sopraffare la base. “Il Condimento è importante -continua Lieto- però la pizza napoletana è il disco di pasta. Ultimamente mi sembra che i condimenti siano ‘la pizza’: molti pizzaioli provano accostamenti nuovi e a volte anche un po’ troppo particolari o bizzarri. Succede dunque che il disco di pasta sia considerato una sorta di piatto di portata. Non è così”. Dai vicoli la pizza è passata ad essere un prodotto di livello, dunque cambiano anche i riferimenti della professione. “La vecchia figura del pizzaiolo, ultima nella catena del food -conclude Lieto- ora è invece al vertice. I giovani stanno comprendendo l’importanza dello studio. Fanno determinate cose non perché copiano i nonni, ma perché si formano adeguatamente. Il prodotto pizza rispetto al passato è ora più curato. Io da sempre inseguo la via della qualità e dell’eccellenza ed è per questo che ho deciso di candidare la mia pizza al prossimo ’50 Top Pizza 2023’ la guida che raccoglie le 50 migliori pizze del mondo”.

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