Si riapre la voragine a Marconia, allagamenti e piccole frane. E’ di nuovo allerta meteo nel Metapontino

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Dopo le piogge del tardo pomeriggio di ieri 11 novembre e della nottata di oggi torna lo spettro dell’alluvione a Marconia di Pisticci, centro jonico duramente colpito dalla bomba d’acqua del 7 – 8 ottobre scorsi.
Le previsioni meteo non sono rassicuranti: sono previsti circa 160/200 mm di pioggia nelle prossime 48 ore (fonte meteolucania.it, meteolympus.it).
E’ di nuovo allerta meteo sul litorale jonico. Sono bastate le piogge di ieri per arrecare ulteriori danni al territorio già seriamente compromesso dallo scorso evento atmosferico.
A Marconia di Pisticci si riapre la voragine creatasi dopo il forte alluvione di ottobre, che aveva costretto il sindaco di Pisticci Di Trani a chiudere viale Ontario, la strada principale d’ingresso del paese. Da un paio di settimane il buco profondo un paio di metri era stato oggetto di un intervento di ripristino da parte di una ditta costruttrice del posto. Resta inspiegabile il perchè sia nuovamente sprofondata l’aiuola centrale del viale alberato e parte dell’asfalto della carreggiata a pochi giorni dal ripristino; ricordiamo che la carreggiata, durante l’alluvione di ottobre, non era stata danneggiata apparentemente.
Questa notte, alle 5 circa, alcune famiglie residenti in viale Ontario nei pressi della rotonda di via 4 caselli, sono state costrette a scendere in strada perchè temevamo un aggravarsi della situazione meteo. Dopo aver notato che l’area antistante gli edifici di loro proprietà era già stracolma di acqua, hanno provveduto personalmente a liberare le griglie dell’acqua piovana da foglie, aghi di pino e rifiuti accumulatisi. Solo quest’azione ha potuto evitare nuovamente l’allagamento dei locali vicini, ci racconta uno degli sfortunati protagonisti. Alle 9 è stato contattato l’ufficio tecnico per richiedere un intervento urgente per pulire i tombini e le griglie di scolo dell’acqua piovana. Sollecitati anche dal consigliere comunale Roberto Muliero, alle 12 circa una squadra di operai del comune di Pisticci è intervenuta con efficienza. In tutto questo, i cittadini che hanno chiesto l’intervento dei tecnici comunali, hanno ricevuto la visita di una coppia di vigili urbani, accorsi in loco non per agevolare la richiesta di aiuto dei presenti, ma per accertarsi che l’ordinanza di sgombero dei locali di proprietà dei richiedenti aiuto, firmata dal sindaco all’indomani del disastro del mese scorso, fosse stata rispettata. Non è mancato un certo sentimento di rabbia e sdegno, nonostante i presenti avessero ripetutamente avvertito l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti in merito. Nessuna novità da oltre un mese a questa parte.
Va sottolineato che, a distanza di un mese, il muro in cemento armato crollato alle spalle della palazzina di via 4 caselli ha subìto leggeri spostamenti. Sono evidenti le infiltrazioni di acqua e i piccoli smottamenti provocati dalla pioggia delle ultime ore.
Molte le proteste dei cittadini anche sui social network che denunciano un certo immobilismo da parte dell’attuale amministrazione comunale.
Nella giornata odierna i cittadini, presi dal panico, hanno attuato i primi provvedimenti per scongiurare gli allagamenti dei locali seminterrati, posizionando numerosi sacchetti pieni di sabbia ai margini delle rampe di garage, seminterrati e abitazioni. Diverse anche le attività commerciali ad aver agito con la stessa modalità.
Si segnala la presenza di fango e melma sulla provinciale Pisticci-San Basilio nei pressi del sottopassaggio di Bivio Franchi.
La paura è tanta. Si spera in una clemenza meteorologica.

 

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