Tromba d’aria, bombe di grandine e acqua su Metaponto. L’emergenza meteo continua

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Qualche minuto fa la fascia jonica, nei pressi di Metaponto, ha subito una violenta grandinata accompagnata in seguito da una vera e propria bomba d’acqua. Gli abitanti delle aziende agricole nelle vicinanze del tempio greco “Tavole Palatine” hanno assistito alla formazione di una piccola tromba d’aria, dissoltasi dopo qualche minuto. Tanta la paura tra i residenti che si sono visti circondati da scure nuvole e poi investiti da intensi fenomeni temporaleschi. La forte perturbazione sembra spingersi nelle zone più interne di Basilicata e Puglia, verso Montescaglioso, Ginosa paese e Matera.

Al peggio non c’è fine, insomma. Anche perchè, questa mattina, gli abitanti di Metaponto Borgo si sono ritrovati a dover affrontare un allagamento di proporzioni anomale. Diversi mezzi, come piccole imbarcazioni, sono stati utilizzati da alcuni cittadini per potersi muovere agevolmente nell’acqua. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Guardia di Finanza e i Carabinieri. Si registra, inoltre, solo da stamane la presenza delle forze dell’ordine in loco per coordinare le operazioni di soccorso e di ausilio alla popolazione. E’ stata chiusa la strada per raggiungere Metaponto Lido, zona completamente allagata. Sulla spiaggia, le forti mareggiate hanno sradicato delle strutture in ferro e legno appartenenti agli stabilimenti balneari. L’unico posto rimasto indenne dall’alluvione risulta la stazione ferroviaria FS e il piccolo centro commerciale nelle vicinanze.
Tanta rabbia tra i cittadini di Metaponto che si sono visti abbandonati dalle istituzioni: “Nessuno è venuto a chiederci se avessimo bisogno di un aiuto, nessuno! Stiamo provvedendo allo smaltimento delle acque aiutandoci a vicenda”, sono le prime reazione dei titolari di alcune attività commerciali del borgo.
Alcuni cittadini ci segnalano che le pompe idrauliche, di proprietà del consorzio di bonifica, erano fuori uso per mancanza di elettricità.

Stamattina si sono create lunghe code sulla SS 106 Jonica in direzione Taranto, dallo svincolo della ex SS 175 per Matera fino al ponte sul fiume Bradano. Il sottopassaggio adiacente è completamente allagato e impraticabile. Le complanari della zona sono chiuse al traffico veicolare. Numerosi i disagi per gli automobilisti che hanno dovuto subire ore di coda in attesa che le autorità preposte provvedessero al tracciamento di un percorso alternativo. Questa notte gli argini del fiume Bradano, in prossimità delle Tavole Palatine, non hanno retto determinando l’esondazione del fiume nei terreni delle aziende agricole e zootecniche del luogo. Si è ripetuto lo stesso copione dell’alluvione del 2011. Numerosi gli sfollati che hanno trovato dimora nelle campagne e nelle masserie limitrofe. Inoltre, ci segnalano la chiusura della strada provinciale che collega Ginosa Marina a Ginosa paese.

 

Foto: Mino Bellino

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