Dirotta su Cuba travolgono Altamura a colpi di groove e funk: il teatro Mercadante sold out per Around Jazz

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Dirotta su Cuba, trent’anni di groove infuocano il pubblico del Teatro Mercadante di Altamura con un sold out per Around Jazz

Altamura ha vissuto una serata da ricordare ieri al Teatro Mercadante, completamente esaurito per il concerto dei Dirotta Su Cuba, protagonisti della rassegna Around Jazz, curata dall’Associazione Altamusica. Un evento che ha unito qualità musicale, memoria storica e pura energia funky, confermando ancora una volta il legame profondo tra il pubblico pugliese e la grande musica dal vivo.

Per la storica band fiorentina si è trattato del secondo concerto del 2026, anno simbolico che celebra i 30 anni di carriera di uno dei gruppi più influenti del panorama soul e funk italiano. Un traguardo importante, festeggiato sul palco con uno show travolgente, elegante e carico di vibrazioni positive.

Ad aprire il live è stata “Liberi di liberi da”, affidata all’inconfondibile voce di Simona Bencini, frontwoman carismatica e raffinata, capace di tenere il palco con classe, intensità ed energia contagiosa. Intorno a lei, una band affiatata e impeccabile:
Emiliano Pari alle tastiere, Stefano Profazi alla chitarra, Patrizio Sacco al basso, Vincenzo Protano alla batteria, Donato Sensini al sax e flauto e Antonio Scannapieco alla tromba. Un ensemble che ha dato vita a un sound funky-groove potente e avvolgente, capace di far vibrare ogni angolo del teatro.

Fin dalle prime note l’atmosfera si è fatta elettrica. Il pubblico, numerosissimo e partecipe, si è lasciato trascinare in un viaggio musicale tra i grandi successi della band, in un continuo scambio di energia tra palco e platea. Ogni brano è stato salutato da applausi scroscianti e, in più di un momento, il Mercadante si è trasformato in una vera e propria pista da ballo improvvisata: segno evidente di un coinvolgimento autentico e viscerale.

A rendere la serata ancora più speciale, una sorpresa musicale di grande impatto emotivo: l’ingresso sul palco dei Mezzotono – La Piccola Orchestra Italiana Senza Strumenti, che hanno incantato il pubblico con due brani eseguiti a cappella, tra cui “Solo Baci” e il loro inedito “Non è amore”, accolto con entusiasmo e partecipazione sincera.

Il gran finale ha riportato tutti in piedi con due pezzi iconici: “Jesahel” e soprattutto “Gelosia”, vero e proprio inno che ha chiuso il concerto tra cori, sorrisi e un’ovazione finale. Un epilogo perfetto per una serata che ha celebrato non solo una band, ma un’intera stagione musicale.

I Dirotta Su Cuba, che nel 1994 inaugurarono il periodo più acid jazz e funk che l’Italia abbia mai conosciuto, dimostrano oggi, a trent’anni di distanza, di essere ancora vitali, attuali e profondamente connessi al loro pubblico. Tra vicissitudini, separazioni e cambi di line-up, la loro musica continua a vivere, ballare e far ballare.

Al termine del concerto spazio ai fan per foto, selfie e autografi con Simona Bencini.

Alessandro Martemucci

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