La Basilicata partecipa al Vinitaly 2016. L’Assessore Braia rasserena gli animi intorno ai costi e alle modalità di partecipazione.

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Per i pochi che non lo sapessero il Vinitaly è la più grande manifestazione a livello internazionale dedicata al mondo del vino da commercializzare. Essa è, inoltre, una grande opportunità che viene offerta alle imprese vitivinicole lucane, e non solo, volta alla valorizzazione e alla promozione territorialmente riconoscibile e identitaria, dei prodotti di eccellenza dell’agroalimentare, lucano ad esempio. Una fiera che è una vetrina delle eccellenze, nazionali ed internazionali che, come è risaputo, per essere sponsorizzate hanno bisogno di pubblicità spesso onerose per il singolo produttore che spesso deve ricorrere a prestiti compass o simili (approfondimenti su http://www.spaziomutui.com/prestiti-compass.htm). Ha voluto rasserenare gli animi l’Assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia, in merito alla partecipazione della Regione Basilicata al Vinitaly 2016. Il riferimento è alle polemiche relative ai costi e alle modalità di partecipazione.

A tal proposito, in una nota, scrive: “Lo spazio della Regione Basilicata al Vinitaly, come promesso e grazie ad un lavoro fatto con grande anticipo rispetto al passato, sarà dopo tanti anni, collocato in una posizione espositiva centrale e ad alta visibilità, con un allestimento curato e di impatto che finalmente possa rendere merito all’altissima qualità del nostro vino e un programma di eventi correlati che saranno organizzati e curati dal Dipartimento Politiche agricole e forestali. Una vetrina di rilievo per le 22 aziende vitivinicole lucane che hanno aderito alla proposta. Un segnale importante per i buyers e la platea di operatori specializzati che avranno l’opportunità di instaurare relazioni commerciali nel corso della manifestazione fieristica con il sistema del vitivinicolo lucano e con il sistema Basilicata nel suo insieme che sarà chiamato ad essere presente anche con un punto informativo”.

Il percorso relativo alla costruzione della presenza della Basilicata del vino al Vinitaly 2016 non è stato “calato dall’alto” ma deciso e implementato insieme agli operatori del settore vitivinicolo lucano, ai rappresentanti delle aziende e aii Consorzi di tutela del vino e l’Enoteca regionale. Proprio lo scorso gennaio,infatti, grazie ad un incontro con gli stessi, si sono condivise ampiamente non solo le scelte politiche e organizzative ma anche a compartecipazione e le quote. Le responsabilità vengono, così, condivise dando alla Regione la responsabilità di accompagnare il processo e alle aziende di investire su un progetto collettivo che coinvolge il mondo del vino regionale..

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